Emozione, orgoglio e applausi lungo il percorso: lunedì 2 febbraio cinque ragazzi della cooperativa sociale Il Granello – Don Luigi Monza hanno vissuto una giornata destinata a restare nella memoria, portando la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 per le strade di Bergamo.
Davide, Andrea, Ivan, Carlo e Matteo, indossando le divise sportive ufficiali fornite dall’organizzazione dei Giochi, hanno percorso il loro tratto tra ali di folla, curiosità e incoraggiamenti. Volti emozionati e sorrisi larghi hanno raccontato meglio di ogni parola il valore di un gesto simbolico che unisce sport, inclusione e partecipazione.
“Portare la fiamma olimpica è stata un’esperienza straordinaria. Mi sono sentito sul tetto del mondo”, ha raccontato Davide a fine giornata, ancora carico di entusiasmo.
Un sentimento condiviso anche dal coordinatore del Centro Diurno, Jody Gagliardo: “Siamo orgogliosi di questi giovani che, con la loro partecipazione, hanno rappresentato tutti gli atleti con disabilità. Lo sport è davvero di tutti e l’inclusione passa anche da gesti simbolici. Ringraziamo il presidente della divisione calcio paralimpico sperimentale, Giovanni Sacripante, per aver reso possibile questa esperienza”.
Una giornata di festa che ha acceso non solo la fiamma olimpica, ma anche quella della condivisione e dei valori più autentici dello sport.
